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A mio padre
di maria

Mi dicevi sempre quello che dovevo fare mentre io restavo sola troppo sola per capire Tu, mio padre una montagna troppo grande da scalare Se tu avessi stretto le mie mani nelle tue questo cielo così grande ci avrebbe visti insieme passeggiare sotto il sole Adesso accanto al fuoco di un piccolo camino mi guardi senza capire: Le cose della vita ci hanno fatto troppo male La nostra storia già scritta ha preso i nostri sogni li ha impressi sul tuo viso posso toccarli adesso che non ci appartengono più Restiamo insieme dinanzi a questo fuoco antico per cercare di capire le ragioni del silenzio ora che siamo due sconfitti dalle cose della vita domani no, domani è tardi.

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