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A RITROSO
di Vincenzo Pellegrini

Non so che voglio dire,
é questo il bello, sensazioni,
euforiche flessioni degli addominali,
cullatemi e sognando morirò.

Moriremo insieme ogni qualvolta
lo vorrai, ti prenderò per il braccio
e conteremo a ritroso dietro la
nostra mente. A terra seduti
a terra, rincorreremo le nostre
fantasie dionisiache, librando
i nostri fantasmi, usciamo
da queste mura, o meglio
abbattiamole. Ma sono
altre, alte alte, no siete
voi le mura, libratevi e
vedrete oltre, che é il prima,
si è tutto inutile, senza
meta siamo, ma andiamo
a ritroso, qualcosa troveremo
gettito instancabile di sperma
altro non siamo, a ritroso,
dietro c'é la soluzione, apri
l'uovo e troverai la sorpresa,
A ritroso onduleremo come angeli,
sotto i fondali non c'é, sopra
il cielo non c'é, sulla terra
non c'é, sì siamo noi a
non esserci, a ritroso.

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